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	<title>Radio delle donne &#187; nascita</title>
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	<description>La prima radio podcast femminista italiana, dedicata alla differenza di genere e ai temi dei movimenti delle donne.</description>
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		<title>Radio delle donne &#187; nascita</title>
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		<title>L&#8217;ostetrica dai piedi scalzi- parla Ibu Robin, premio Langer per la pace</title>
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		<pubDate>Mon, 17 May 2010 20:16:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Lanfranco</dc:creator>
				<category><![CDATA[maternità]]></category>
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		<description><![CDATA[È chiamata “l’ostetrica dai piediscalzi” per il suo impegno in favoredi una gravidanza sana,un parto dolce, un’accoglienza felice del neonato e contro la povertà e la malnutrizione.Attingendo alle migliori tradizionisia occidentali che orientali, IbuRobin si dedica con affabilità e gentilezza a promuovere la conservazionedei saperi tradizionali,l’utilizzo di piante curative, la mobilitazionedelle risorse umane espirituali delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste"><a href="http://www.radiodelledonne.org/wp-content/uploads/2010/05/images.jpeg" rel="lightbox[1698]"><img class="alignleft size-full wp-image-1701" title="images" src="http://www.radiodelledonne.org/wp-content/uploads/2010/05/images.jpeg" alt="" width="104" height="81" /></a>È chiamata “l’ostetrica dai piediscalzi” per il suo impegno in favoredi una gravidanza sana,un parto dolce, un’accoglienza felice del neonato e contro la povertà e la malnutrizione.Attingendo alle migliori tradizionisia occidentali che orientali, IbuRobin si dedica con affabilità e gentilezza a promuovere la conservazionedei saperi tradizionali,l’utilizzo di piante curative, la mobilitazionedelle risorse umane espirituali delle donne nell’ occuparsi di se stesse e del nascituro, affrontando consapevolmente anche i momenti di debolezza e vulnerabilità emotiva.<span id="more-1698"></span> Crediamo &#8211; ha scritto &#8211; che una venuta al mondo sana e dolce sia il fondamento di un vita d’incanto. La pace del mondo può venire costruita ,cominciando oggi, un bambino per volta.<!--more--> Ibu Robin, 49 anni, ha una genealogia sfaccettata, che passa attraverso l’America, l’Indonesia,la Cina, le Filippine, la Germania,l’Irlanda. Vive a Bali con il marito Wil Hammerle, i sette figli, la nipotina.Dai giorni della catastrofedello tsunami, nel dicembre 2004,si è trasferita nella regione di BandaAceh (Sumatra), travagliataanche da conflitti di natura etnicae religiosa, lavorando con le donnesopravvissute in un’opera di tiposanitario e ostetrico ma anche dielaborazione del lutto, di ricostruzionedel tessuto sociale e delle relazionid’aiuto tra le persone.Ha pubblicato diversi libri, trai quali “Dopo la nascita del bambino”disponibile durante le conferenze. È iscritta all’Ordine delle Ostetrichedel Nord America e all’AssociazioneOstetriche dell’Indonesia.È direttore esecutivodella Yayasan Bumi Sehat (TerraMadre Sana) di Bali e DirettoreSanitario della Clinica disoccorso per lo Tsunami BumiSehat di Aceh.A Nyuh Kuning (a sud di Ubud) la fondazione da lei iniziata ha anchecostruito recentemente una piccolaclinica-consultorio maternoinfantiledi grande qualità e convivialità. Notizie del suo lavoro si possonotrovare nel sito della associazioneda lei fondata YaYsan Bumi Sehat <a href="http:/www.bumisehatbali.org">www.bumisehatbali.org</a> oppure sul sito <a href="http:/www.robinlimsupport.org">www.robinlimsupport.org</a></div>
<div><span style="font-family: arial, sans-serif; line-height: normal; border-collapse: collapse;"></p>
<p style="margin-top: 2.85pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 2.85pt; margin-left: 0pt;"><span style="font-family: 'Gill Sans Ultra Bold'; color: #800080;"><span style="font-size: medium;"><span style="text-decoration: underline;"><br />
</span></span></span></p>
<p style="text-align: justify; margin-top: 2.85pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 2.85pt; margin-left: 0pt;"><span><span style="font-family: 'Gill Sans Ultra Bold'; color: black; font-size: 13pt;"> </span></span><strong><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-size: medium;">Un progetto di solidarietà per la nascita </span></span></strong></p>
<p style="margin-top: 2.85pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 2.85pt; margin-left: 0pt;"><strong><span style="font-size: 10pt;"> </span></strong></p>
<p style="text-align: justify; margin-top: 2.85pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 2.85pt; margin-left: 0pt;"><span style="font-size: 10pt;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; margin-top: 2.85pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 2.85pt; margin-left: 0pt;"><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-size: medium;">La missione di <span class="il" style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: #ffffcc; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">Robin</span> Lim (a Bali, dove vive e lavora, la chiamano con deferenza <em><span class="il" style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: #ffffcc; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">Ibu</span> <strong>- </strong></em>Madre, Signora) è quella di prestare soccorso ai più fragili, ai neonati e alle loro mamme, curare le donne in gravidanza, aiutarle nel parto e nel post-partum, sostenere l&#8217;allattamento al seno (specialmente nelle emergenze quando mancanza d’acqua e di servizi igienico-sanitari rendono pericolosa la nutrizione artificiale).</span></span></p>
<p style="text-align: justify; margin-top: 2.85pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 2.85pt; margin-left: 0pt;"><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-size: medium;">Nel 1994 ha fondato a Bali l’associazione no profit <strong>Bumi Sehat</strong> (<em>Bumi</em> sta per ‘terra madre’ e <em>Sehat</em> significa ‘sano, felice’) che gestisce un piccolo centro di salute per madri, bambini, padri, un consultorio di comunità che lotta contro la povertà e la malnutrizione, per una gravidanza sana, un parto sereno, un’accoglienza felice del nuovo nato, un luogo di salute per tutte le persone povere della regione, che solo lì possono ricevere cure adeguate, di qualità e completamente gratuite.</span></span></p>
<p style="text-align: justify; margin-top: 2.85pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 2.85pt; margin-left: 0pt;"><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-size: medium;">Per impegnarsi in una vitale opera di ostetricia e di sostegno alle donne in gravidanza, alle partorienti, all&#8217;allattamento e ai nuovi nati, Bumi Sehat gestisce case della nascita a Bali e in Aceh e ha dato tempestive risposte di pronto soccorso ostetrico nelle più recenti catastrofi naturali: lo <em>tsunami</em> nella regione di Aceh nel 2004, il terremoto a Yogyakarta nel maggio 2006, il terremoto a Padang nel settembre 2009 ed ora il terremoto ad Haiti.</span></span></p>
<p style="text-align: justify; margin-top: 2.85pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 2.85pt; margin-left: 0pt;"><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-size: medium;">Anche ad Haiti, all&#8217;indomani della catastrofe, ha lavorato per proteggere soprattutto le mamme e i bambini, valorizzando tutte le risorse disponibili, in relazione con OnG già presenti sul territorio, per fornire acqua potabile, cibo e rifugi alle persone evacuate o con le case distrutte, per dare ai sopravvissuti tutto ciò di cui hanno bisogno per ritornare alla vita. “<em>Ogni nascita è un miracolo gentile e questo miracolo è la guarigione di una parte di Haiti.” </em>Nelle prime due settimane di lavoro, oltre a concentrarsi nella realizzazione di infrastrutture, il team ha offerto prestazioni agli ospedali, nei campi e nelle tendopoli con 491 interventi (7 nascite, 85 visite prenatali, 99 visite postpartum e di supporto all&#8217;allattamento al seno, 285 cure pediatriche, 15 cure ad adulti malati e feriti) e dopo tre mesi la ‘casa per la nascita’ è pienamente operativa, avvalendosi della collaborazione di uno staff haitiano. Una volta spenti i riflettori sull’emergenza, struttura e conoscenze resteranno patrimonio della popolazione e potranno rimanere operative anche quando l’attenzione internazionale sarà scemata.</span></span></p>
<p style="text-align: justify; margin-top: 2.85pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 2.85pt; margin-left: 0pt;"><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-size: medium;">Nel portare soccorso alle aree con ferite profonde, in territori devastati dai conflitti e da disastri ambientali, l’intervento di <span class="il" style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: #ffffcc; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">Ibu</span> <span class="il" style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: #ffffcc; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">Robin</span> non è solo ostetricia d’urgenza, ma anche un servizio sanitario gratuito, basato su 3 principi forti e semplici: rispetto delle culture, della natura e delle scienze mediche. <span class="il" style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: #ffffcc; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">Ibu</span> <span class="il" style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: #ffffcc; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">Robin</span> è consapevole che l’ostetricia è un’arte basata sull’amore e che rispettando la nascita si diventa portatrici di Pace.</span></span></p>
<p style="text-align: justify; margin-top: 2.85pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 2.85pt; margin-left: 0pt;"><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-size: medium;"><strong><span style="font-size: large;">“</span></strong><em><strong><span style="font-size: large;">La Pace si fa un bambino alla volta”</span></strong></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0pt;"><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-size: medium;">‘<strong>Madri sane, Terra felice’</strong>, rete di solidarietà, costituita con il favore della Fondazione ‘Alexander Langer’, intende far conoscere il lavoro e il pensiero di <span class="il" style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: #ffffcc; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">Ibu</span> <span class="il" style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: #ffffcc; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">Robin</span>Lim e di Bumi Sehat anche attraverso la proiezione del documentario “<strong>GuerrillaMidwife”</strong> (Ostetrica rivoluzionaria), di Deja Bernhardt, che sarà presentato al “Cannes Indipendent Film Festival”. Un documentario che segue <span class="il" style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: #ffffcc; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">Ibu</span> <span class="il" style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: #ffffcc; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">Robin</span> Lim nel suo lavoro, dalle strade odorose di Bali, dove l&#8217;emorragia dopo il parto è una delle principali cause di morte, ai desolati campi profughi della zona dello tsunami in Aceh.</span></span></p>
<p style="text-align: justify; margin-top: 2.85pt; margin-right: 0pt; margin-bottom: 2.85pt; margin-left: 0pt;"><span style="font-size: medium;"> </span></p>
<div><strong><span style="font-size: medium;">Contatti</span></strong><span><span style="color: black; font-size: 10pt;"><span style="font-size: medium;">:</span></span></span></div>
<div><span><span style="color: black; font-size: 10pt;"> </span></span><span><span style="color: black; font-size: 10pt;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: x-small;">Tiziana Valpiana</span>,<span><span style="color: black; font-size: 10pt;"><span style="font-size: small;">Verona</span></span></span>:<span style="text-decoration: underline;"><a style="color: #c3390b;" href="mailto:tiziana.valpiana@tiscali.it" target="_blank">tiziana.valpiana@tiscali.it</a></span></span></span></span><span><span style="color: black; font-size: 10pt;"><span style="font-size: small;"><span><span style="font-size: 10pt;"><span style="color: #000080;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span></span></span></span></span></span></div>
<div><span><span style="color: black; font-size: 10pt;"><span style="font-size: small;"><span><span style="font-size: 10pt;"><span style="color: #000080;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: x-small;">Martina Zambelli</span>, <span><span style="color: black; font-size: 10pt;"><span style="font-size: small;"><span><span style="font-size: 10pt;"><span style="color: #000080;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;">Bolzano</span></span></span></span></span></span></span></span></span>: 0471-977691 </span></span><span><span style="font-size: 10pt;"><span style="color: #000080;"><a style="color: #c3390b;" href="mailto:madrisaneterrafelice@alexanderlanger.org" target="_blank"><span style="font-size: small;">madrisaneterrafelice@alexanderlanger.org</span></a><span style="font-size: small;"> </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></div>
<div><span><span style="color: black; font-size: 10pt;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: x-small;">Cristina Cosentino</span>, Roma <a style="color: #c3390b;" href="mailto:-cristina.cosentino@gmail.com" target="_blank">-</a></span></span></span><span><span style="color: black; font-size: 10pt;"><a style="color: #c3390b;" href="mailto:-cristina.cosentino@gmail.com" target="_blank"><span style="font-size: small;">cristina.cosentino@gmail.com</span></a></span></span><span><span style="color: black; font-size: 10pt;"> </span></span></div>
<div><span><span style="color: black; font-size: 10pt;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: x-small;">Marzia Bisognin</span>, <span><span style="color: black; font-size: 10pt;"><span style="font-size: small;">Bologna</span></span></span>: </span><a style="color: #c3390b;" href="mailto:marzia_bisognin@fastwebnet.it" target="_blank"><span style="font-size: small;">marzia_bisognin@fastwebnet.it</span></a></span></span></div>
<p><span><span style="font-size: 10pt;"><span style="color: #000080;"><span style="font-size: medium;"> </span></span></span></span></p>
<p style="margin: 0pt;">
<p><span style="font-size: large;"><strong><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-size: small;">Ulteriori informazioni</span></span></strong></span></p>
<p></span></div>
<p><span style="font-family: arial, sans-serif; line-height: normal; border-collapse: collapse;"><span><span style="font-size: 10pt;"><span style="color: #000080;"> </span></span></span></span></p>
<p style="margin: 0pt;"><span><span style="font-size: 10pt;"><span style="color: #000080;"><a style="color: #c3390b;" href="http://madrisane.blogspot.com/" target="_blank"><span style="font-size: small;">http://madrisane.blogspot.com</span></a></span></span></span></p>
<p style="margin: 0pt;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: small;">Fondazione Alexander Langer &#8211; Progetto &#8220;Madri sane, terra felice&#8221;</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;"><strong><span style="font-size: 10pt;"> </span></strong></p>
<p style="margin: 0pt;"><strong><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-size: small;">Donazioni</span></span></strong></p>
<p style="margin: 0pt;"><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-size: small;">IBAN<strong> </strong>IT 91S0604511613000000555000 (Cassa di Risparmio di Bolzano)</span></span></p>
<div><span style="font-family: arial, sans-serif; line-height: normal; border-collapse: collapse;"><br />
</span></div>
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		<title>Il corpo indocile a Perugia. Voci e pratiche femministe per un pensiero laico (parte I)</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 22:35:48 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[A Perugia, a cura di Erminia Emprin, si è svolta una mattina di formazione sui temi dell&#8217;autodeterminazione nelle scelte di vita e di fine vita. Hanno preso la parola: Monica Lanfranco, direttora di Marea; Erminia Emprin, forum donne Prc; Paolo Pannacci, medico psichiatra consulente in cure palliative; Ornella Bellini, docente università di Perugia; Karin , [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Perugia, a cura di Erminia Emprin, si è svolta una mattina di formazione sui temi dell&#8217;autodeterminazione nelle scelte di vita e di fine vita. Hanno preso la parola: <strong>Monica Lanfranco,</strong> direttora di <a href="http://www.monicalanfranco.it">Marea</a>; <strong>Erminia Emprin</strong>, forum donne Prc; <strong>Paolo Pannacci</strong>, medico psichiatra consulente in cure palliative;<strong> Ornella Bellini</strong>, docente università di Perugia; Karin , pastora valdese; <strong>Maria Rosaria Marella</strong>, associazione GIUdit, <strong>Fiorella Giacalone</strong>, docente università di Perugia,<strong> Adelaide Coletti</strong>, rete donne antiviolenza,<strong> Rosangela Pesenti</strong>, counselor e rivista <a href="http://www.mareaonline.it">Marea</a> . Qui i primi quattro interventi.</p>
<p><strong><a href="http://www.radiodelledonne.org/2009/12/16/il-corpo-indocile-a-perugia-voci-e-pratiche-femministe-per-un-pensiero-laicoseconda-parte/">Vai agli interventi successivi</a></strong></p>
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		<itunes:summary>A Perugia, a cura di Erminia Emprin, si è svolta una mattina di formazione sui temi dell&#039;autodeterminazione nelle scelte di vita e di fine vita. Hanno preso la parola: Monica Lanfranco, direttora di Marea (http://www.monicalanfranco.it); Erminia Emprin, forum donne Prc; Paolo Pannacci, medico psichiatra consulente in cure palliative; Ornella Bellini, docente università di Perugia; Karin , pastora valdese; Maria Rosaria Marella, associazione GIUdit, Fiorella Giacalone, docente università di Perugia, Adelaide Coletti, rete donne antiviolenza, Rosangela Pesenti, counselor e rivista Marea (http://www.mareaonline.it) . Qui i primi quattro interventi.

Vai agli interventi successivi (http://www.radiodelledonne.org/2009/12/16/il-corpo-indocile-a-perugia-voci-e-pratiche-femministe-per-un-pensiero-laicoseconda-parte/)</itunes:summary>
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		<title>Il corpo indocile a Perugia (parte II)</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 23:07:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione radio delle donne</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La seconda parte degli interventi al seminario di Perugia in occasione della presentazione del numero di Marea dedicato al Corpo indocile
Karin , pastora valdese; Maria Rosaria Marella, associazione GIUdit, Fiorella Giacalone, docente università di Perugia, Adelaide Coletti, rete donne antiviolenza, Rosangela Pesenti, counselor e rivista Marea
Vai alla prima parte.
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			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.radiodelledonne.org/wp-content/uploads/2009/12/copertina-3-copy.jpg" rel="lightbox[1016]"><img class="alignleft size-full wp-image-962" title="copertina 3  copy" src="http://www.radiodelledonne.org/wp-content/uploads/2009/12/copertina-3-copy.jpg" alt="copertina 3  copy" width="73" height="103" /></a></em>La seconda parte degli interventi al seminario di Perugia in occasione della presentazione del numero di Marea dedicato al Corpo indocile</p>
<p><span id="more-1016"></span><strong>Karin</strong> , pastora valdese; <strong>Maria Rosaria Marella</strong>, associazione GIUdit, <strong>Fiorella Giacalone</strong>, docente università di Perugia,<strong> Adelaide Coletti</strong>, rete donne antiviolenza,<strong> Rosangela Pesenti</strong>, counselor e rivista <a href="http://www.mareaonline.it/">Marea</a></p>
<p><strong><a title="Prima parte" href="http://www.radiodelledonne.org/2009/12/16/il-corpo-indocile-a-perugia-voci-e-pratiche-femministe-per-un-pensiero-laicoprima-parte/">Vai alla prima parte</a></strong>.</p>
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Karin , pastora valdese; Maria Rosaria Marella, associazione GIUdit, Fiorella Giacalone, docente università di Perugia, Adelaide Coletti, rete donne antiviolenza, Rosangela Pesenti, counselor e rivista Marea (http://www.mareaonline.it/)

Vai alla prima parte (http://www.radiodelledonne.org/2009/12/16/il-corpo-indocile-a-perugia-voci-e-pratiche-femministe-per-un-pensiero-laicoprima-parte/).</itunes:summary>
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		<title>SPECIALE CORPO INDOCILE Il ruolo del genere nell&#8217;inizio e nel fine vita</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Sep 2009 18:19:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione radio delle donne</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Abbiamo chiesto a Cecilia Cortesi Venturini, avvocata, di spiegarci che ruolo gioca il genere nelle scelte fondamentali di inizio e fine vita.
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo chiesto a <strong>Cecilia Cortesi Venturini</strong>, avvocata, di spiegarci che ruolo gioca il genere nelle scelte fondamentali di inizio e fine vita.</p>
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