Piccole, ma cresceremo: l’esperienza del Cacomela

Quanto coraggio ci vuole per lasciare la città e trasferirsi sulle montagne, scegliendo di scommettere sulla propria capacità di autoprodurre cibo, abiti  e il resto che serve per vivere? Quanta creatività serve per non chiudersi al mondo nel proprio guscio di piccola comunità, prendendo quello che di buono c’è della modernità e lasciando però fuori dalla porta il superfluo indotto dal mercato globale consumistico?Ci sta provando l’associazione Il Cacomela  che scommette su una scelta radicale di stile di vita sobrio e creativo e soprattutto fonda il suo agire quotidiano nella pratica delle donne, guardando con curiosità al femminismo e ai movimenti per la decrescita e il cambiamento ecologico e consapevole.

Ecco le parole di Agnese Prandi, che del Cacomela è una delle fondatrici e animatrici

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Monica Lanfranco Written by: