La pillola della discordia: due pareri su RU486 e dintorni

Aborto e pillola: un incontro in difesa del diritto di scelta individuale.
Intervista a Chiara Valentini e Corrado Melega
di Valentina Carosini

 

Un incontro pubblico per parlare delle vicende riguardanti la commercializzazione della pillola RU486, il metodo farmacologico di interruzione volontaria di gravidanza conosciuto e praticato in tutto il mondo in arrivo sul mercato italiano nel 2010, vale a dire con 20 anni di ritardo rispetto agli altri paesi europei.

Questo il tema della tavola rotonda organizzata dal gruppo “Rete 194” tenutasi lo scorso 10 dicembre a Genova a Palazzo Tursi alla quale hanno partecipato istituzioni ed esperti per fare il punto sul tema dell’aborto e sull’introduzione di nuove tecniche non chirurgiche per l’interruzione della gravidanza.

All’indomani dell’approdo in Gazzetta Ufficiale della delibera con cui l’Agenzia Italiana del Farmaco ha dato il via libera al suo utilizzo, i problemi per la “pillola abortiva” sembrano moltiplicarsi.

In primo luogo i tempi, si dovrà infatti attendere febbraio perché il farmaco sia effettivamente disponibile. Ancora da definire anche la questione dell’obbligatorietà del ricovero ospedaliedo per la somministrazione della R.U.

Durante l’incontro abbiamo raccolto le interviste a Chiara Valentini, giornalista de L’Espresso, e al ginecologo Corrado Melega, responsabile del progetto nascita Emilia Romagna.

Info al sito http://rete194.wordpress.com/

Intervista a Chiara Valentini.

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