giugno 2001 -Il g8 delle donne- Punto G-Genova Genere Globalizzazione

sabato, luglio 24, 2010
giugno 2001 -Il g8 delle donne- Punto G-Genova Genere Globalizzazione

A giugno del 2001, un mese prima del g8 e delle manifestazioni di piazza e dei dibattiti che si alternarono a Genova, una rete femminista che comprendeva oltre 140 gruppi e associazioni di donne si riunì, per la prima volta dopo decenni, intrecciando per tre giorni voci di diverse generazioni e provenienze per provare a ragionare sulla globalizzazione e sul suo impatto sulle vite delle donne del mondo.

Ecco le voci di alcune di loro, in un evento, Punto G-Genova, genere, globalizzazione, che fu seguito da tutti i media mondiali e purtroppo dimenticato in tutto questi anni dai media italiani e dallo stesso movimento delle donne.

Le voci sono di Monica Lanfranco, Lidia Menapace, Crhista Wichterich, Sandra Gil, Sharifa Bouatta e Lidia Campagnano.

Parole per giovani donne 2. Elena Gianini Belotti

martedì, gennaio 12, 2010
Parole per giovani donne 2. Elena Gianini Belotti

In questa rubrica una delle fondatrici di Radio delle donne, Monica Lanfranco, legge brani tratti da testi di donne di tutti i tempi.

Il titolo della rubrica prende il nome dal primo libro di Monica, scritto nel 1989 con la postfazione di Lidia Menapace, che aveva come sottottitolo: diciotto femministe parlano alle ragazze d’oggi.

Il percorso comprende i seguenti testi, che trovate uno alla volta nella sezione VOCI: Quando abbiamo smesso di pensare? Di Irshad Manji; Dalla parte delle bambine di Elena Gianini Belotti; I monologhi della vagina di Eve Ensler; Storia naturale dei sensi di Diane Ackerman; L’eunuco femmina di Germaine Greer.

Cittadinanza di genere. Beatrice Monroy

martedì, luglio 28, 2009
Cittadinanza di genere. Beatrice Monroy

Beatrice Monroy è scrittrice e narratrice; da Palermo si sposta in tutto il mondo per raccontare i grandi romanzi.Il suo sito è  www.beatricemonroy.it

Appunti di viaggio. Luoghi del mondo con occhi di donna

sabato, gennaio 23, 2010
Appunti di viaggio. Luoghi del mondo con occhi di donna

Un viaggio nella Barcellona vista con occhi di donna; notizie, appunti, riflessioni, impressioni e suoni da una delle città europee più interessanti.  Prima parte

A cura di Valentina Carosini

Appunti di viaggio. Luoghi del mondo con occhi di donna

sabato, gennaio 23, 2010
Appunti di viaggio. Luoghi del mondo con occhi di donna

Un viaggio nella Barcellona vista con occhi di donna; notizie, appunti, riflessioni, impressioni e suoni da una delle città europee più interessanti.  Seconda parte

A cura di Valentina Carosini

Gaia internazional Festival: femminismo e ambiente insieme per cambiare

giovedì, luglio 1, 2010
Gaia internazional Festival: femminismo e ambiente insieme per cambiare


di Monica Lanfranco

Una settimana di dibattiti, incontri, spettacoli, libri, parole, musica: questa è stata la prima edizione del Gaia International Festival. Tra le organizazione presenti anche Mediterranean Media, una realtà storica del movimento delle donne italiano. Ecco le voci di questo primo appuntamento che ha messo assieme passione ecologista, passione femminista e attivismo politico per il benessere delle comunità.

http://www.gaiainternationalfestival.com/italiano/benvenuti.html

http://www.odradek.it/Schedelibri/SemidelSuicidio.html

Rinasce il Coordinamento donne della Uisp

mercoledì, giugno 30, 2010
Rinasce il Coordinamento donne della Uisp

Di Monica Lanfranco

25 anni dopo, rieccole. Sono le donne della Uisp, il Coordinamento donne Uisp.

Nel 1985 un piccolo gruppo di donne, con Gigliola Venturini come responsabile nazionale, avevano pensato e scritto la Carta dei diritti delle donne nello sport, un vero e proprio manifesto politico femminista contro lo stereotipo sessista che relegava il genere femminile nel mondo sportivo a genere di serie B.

La Carta fu recepita dal parlamento europeo nel 1986. La potete leggere nella pagina successiva.

La Carta costituì un punto di svolta molto significativo non solo per l’associazionismo sportivo, ma per l’intero movimento delle donne. Oggi, a 25 anni di distanza, e di certo in un momento storico, culturale e politico meno felice, una trentina di dirigenti della Uisp fa rinascere il Coordinamento. Ecco alcune delle loro voci.

http://percorsididonne.uisp.it/

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Una strada particolare: voci da Via Padova, Milano

sabato, giugno 19, 2010
Una strada particolare: voci da Via Padova, Milano

Un laboratorio pieno di futuro
di Elisabetta Ranieri
Descrivere Via Padova è difficile. E’ difficile riportare i colori, gli odori, i volti che si incontrano camminando su questa lunga via che collega la periferia nord di Milano al centro della città.
Una via particolare questa, finita al centro dei riflettori e della stampa dopo l’omicidio del 13 febbraio scorso, quando una rissa tra bande giovanili è finita con l’uccisione di un egiziano diciannovenne. Subito dopo, la rivolta: gli amici del ragazzo scendono in strada armati di spranghe e distruggono macchine e vetrine dei negozi…una Milano simile al far west e una via Padova accusata di essere una via pericolosa perché piena di immigrati. (more)

L’ostetrica dai piedi scalzi- parla Ibu Robin, premio Langer per la pace

lunedì, maggio 17, 2010
L’ostetrica dai piedi scalzi- parla Ibu Robin, premio Langer per la pace

È chiamata “l’ostetrica dai piediscalzi” per il suo impegno in favoredi una gravidanza sana,un parto dolce, un’accoglienza felice del neonato e contro la povertà e la malnutrizione.Attingendo alle migliori tradizionisia occidentali che orientali, IbuRobin si dedica con affabilità e gentilezza a promuovere la conservazionedei saperi tradizionali,l’utilizzo di piante curative, la mobilitazionedelle risorse umane espirituali delle donne nell’ occuparsi di se stesse e del nascituro, affrontando consapevolmente anche i momenti di debolezza e vulnerabilità emotiva. (more)

La Resistenza cantata – voci di donne contro le guerre

lunedì, maggio 17, 2010
La Resistenza cantata – voci di donne contro le guerre

Lo spettacolo si chiama Voci, donne e canti della Resistenza, ed è a cura del Gruppo Mafalda di Sampierdarena, e del gruppo teatrale L’Atelier.

Un allestimento in musica e parole per restituire alla memoria di chi non c’era l’importanza non solo di non dimenticare ma anche di lottare contro le guerre del presente.

Voci raccolte da Valentina Genta.

www.anpi.it